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Istituto

 

 
 
ISTITUTO DI PATROLOGIA E STORIA DEL CRISTIANESIMO
Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sez. San Luigi
Via Petrarca, 115 - 80122 Napoli
 
Statuto
 
Articolo 1 – Natura e finalità
 
1. L’Istituto di Storia del Cristianesimo è uno degli Istituti di ricerca previsti dagli Statuti Generali della Facoltà[1] e dagli Statuti Particolari della Sezione San Luigi[2], con specifiche finalità e autonomia scientifica, in armonia con le finalità generali della Facoltà[3] e della Sezione San Luigi[4].
2. L’Istituto, in collegamento con le cattedre di Storia della Chiesa Antica, Medievale, Moderna e Contemporanea, con quella di Patrologia e in collaborazione con i Bienni di Specializzazione presso la Sezione San Luigi promuove e svolge iniziative e ricerche nell’ambito della Storia del cristianesimo, con particolare riguardo all’Italia meridionale, secondo metodologie storiche appropriate e favorendo tutte le possibili collaborazioni con istituzioni religiose, culturali, sociali ed Enti Pubblici. Un rapporto privilegiato di collaborazione è previsto con le cattedre di Storia della Chiesa e Patrologia degli Istituti Teologici aggregati e affiliati alla PFTIM e degli ISSR e ISR riconosciuti dalla PFTIM.
3. Nell’ambito degli studi sul cristianesimo antico e su quello alto-medievale l’Istituto promuove anche particolari ricerche storiche e patrologiche.
4. In vista dei propri obiettivi statutari, l’Istituto, inoltre, cura in modo particolare:
a) l’individuazione di nuclei di documentazione storica specificamente rilevanti per la storia del cristianesimo nel Mezzogiorno d’Italia;
b)la creazione di archivi documentari (su supporto fotografico e/o elettronico) e l’edizione filologico-critica o in regesto della predetta documentazione;
c) la promozione della formazione di studiosi e insegnanti (singoli o associati) al metodo storico e alla ricerca storica, con particolare riguardo all’ambito storico-religioso in tutti i suoi diversi aspetti;
d)l’organizzazione di convegni di studio;
e) la pubblicazione e la diffusione, anche in forma periodica, dei risultati della propria attività e delle ricerche promosse.
5. L’Istituto curerà la promozione di rapporti e convenzioni ufficiali con singole diocesi e Università, in particolare dell’Italia meridionale, per la realizzazione di progetti comuni.
 
 
Articolo 2 – Composizione dell’Istituto
 
L’Istituto comprende:
1. Il Direttore, il Vicepreside della Sezione o un suo delegato, i docenti delle cattedre di Storia della Chiesa Antica, Medievale, Moderna e Contemporanea, di Patrologia e docenti di altre discipline.
2. Studiosi e ricercatori di riconosciuta competenza professionale chiamati a collaborare in modo continuativo con le attività dell’Istituto.
3. Studiosi e ricercatori di riconosciuta competenza professionale chiamati a collaborare alla realizzazione dei particolari programmi di studio e ricerca approvati dal Consiglio d’Istituto e che prestano la loro attività per la durata dei medesimi programmi con piena autonomia scientifica ed organizzativa.
 
 
Articolo 3 – Organizzazione
 
1. L’Istituto è retto da un Consiglio, presieduto dal Direttore, con competenze specificate all’art. 6.
2. Il Direttore dell’Istituto è eletto dal Consiglio di Sezione, per un triennio, tra i docenti stabili delle cattedre di Storia della Chiesa e di Patrologia ed è rinnovabile una sola volta.
 
 
Articolo 4 – Composizione del Consiglio di Istituto
 
Il Consiglio, rinnovabile, è composto dal Direttore, dal Vicepreside della Sezione o suo delegato, dai docenti delle cattedre di Storia della Chiesa Antica, Medievale, Moderna, Contemporanea e di Patrologia e da quattro studiosi di Storia della Chiesa o di Patrologia designati dal Consiglio di Istituto. Il Consiglio dura in carica tre anni. Essi cooptano ad integrazione quattro studiosi di Storia della Chiesa o di Patrologia con approvazione del Consiglio di Sezione.
 
 
Articolo 5 – Competenze del Consiglio di Istituto
 
Il Consiglio d’Istituto:
1. Invita alla collaborazione ricercatori e studiosi di cui all’art. 2.2 e 2.3;
a) Coopta a far parte del Consiglio dell’Istituto quattro studiosi di Storia del Cristianesimo o di Patrologia con approvazione del Consiglio di Sezione;
b)Traccia i programmi generali delle attività su base annua e pluriennale;
c) Esamina e valuta i progetti di studio e di ricerca o le committenze da parte di Enti e Istituzioni pubbliche e private;
d)Promuove lezioni, seminari di studio e ricerca, dibattiti, convegni ed altre attività nell’ambito della Sezione e fuori di essa, con apertura alla collaborazione interdisciplinare e con altri centri di ricerca;
e) Cura con particolare attenzione la collaborazione con la rivista Rassegna di Teologia e con le collane della Sezione garantendo un congruo numero di recensioni e promuovendone alcune linee di ricerca;
f)   Approva il bilancio annuale dell’Istituto, delibera sull’impegno dei fondi e dei finanziamenti, delibera eventuali somme da destinarsi annualmente al fondo di garanzia dell’Istituto;
g) Presenta tramite il suo Direttore una relazione annuale delle proprie attività al Consiglio di Sezione per l’approvazione;
2. Il Consiglio di Istituto è convocato dal Direttore che lo presiede almeno due volte l’anno e tutte le volte che egli lo ritenga opportuno e quando almeno un terzo dei suoi membri ne faccia richiesta motivata per iscritto. L’ordine del giorno è stabilito dal Direttore e viene comunicato ai membri con un preavviso di otto giorni insieme ad eventuali documenti di lavoro.
3. Le sedute del Consiglio hanno valore legale quando sono presenti la metà più uno dei legittimamente convocati. Le votazioni sono a scrutinio pubblico e a maggioranza semplice.
 
 

Articolo 6 – Competenze del Direttore
 
Spetta al Direttore:
a) Convocare e presiedere il Consiglio d’Istituto;
b)Promuovere iniziative di studi e ricerche, e di pubblicazioni scientifiche d’intesa con il Consiglio di Istituto;
c) Curare l’attuazione dei programmi di studio e di ricerca e delle altre attività promosse dal Consiglio di Istituto;
d)Chiamare a collaborare alla realizzazione dei programmi studiosi e ricercatori sentito il parere del Consiglio d’Istituto;
e) Curare d’intesa con il Direttore Amministrativo della Sezione l’amministrazione amministrativa e contabile dell’ Istituto, nonché redigere la relazione annuale delle attività dell’Istituto e presentarla al Consiglio di Sezione;
f)   Rappresentare l’Istituto nei confronti delle varie Istituzioni e degli Enti pubblici;
g) Svolgere ogni altra funzione non espressamente attribuita ad altro organo del presente Statuto.
 
 
Articolo 7 – Finanziamenti
 
1. L’Istituto promuove progetti di studio e di ricerca attraverso finanziamenti e committenze da parte di Istituzioni religiose, sociali, culturali e di Enti pubblici nazionali e internazionali.
2. I finanziamenti ed i fondi ottenuti sono destinati all’attuazione dei progetti di ricerca elaborati o affidati all’Istituto e all’accrescimento delle sue attrezzature e dotazioni. Una percentuale di essi non superiore al 10% potrà essere versata nel fondo economico di garanzia dell’Istituto.
3. Eventuali donazioni economiche potranno essere versate nel fondo economico di garanzia dell’Isti­tuto.
4. Il Consiglio di Sezione annualmente stanzia una somma per garantire lo svolgimento delle attività ordinarie di gestione dell’Istituto.
5. In caso di scioglimento delle attività dell’Istituto, tale fondo verrà attribuito alla Sezione.


[1]SG art. 39
[2]SP art. 2.3
[3]SG art. 1
[4]SP art. 1